Lucia Cortelli
Proseguiamo la nostra rubrica autunnale approfondendo il Corporate Venture Capital (CVC), ovvero l'attività con cui un’azienda investe direttamente nel capitale sociale di startup innovative.
A differenza dei fondi tradizionali, orientati prevalentemente a rendimenti finanziari di breve-medio termine, il CVC gestisce un bilanciamento tra due componenti:
- Ritorno Finanziario: Generare profitti attraverso investimenti e beneficiare della crescita di valore delle startup in portafoglio.
- Ritorno Strategico: Accedere a tecnologie emergenti, scoprire nuovi prodotti e sviluppare modelli di business innovativi.
Se nel contesto statunitense il CVC è guidato prevalentemente da grandi gruppi tecnologici, nel contesto europeo e italiano la spinta principale proviene dalle aziende dei settori energia, infrastrutture, telecomunicazioni e manifattura avanzata.
Ci sono diverse modalità per strutturare le attività di investimento societario:
Investimenti Diretti (On-Balance Sheet)
- Funzionamento: Investimenti erogati direttamente dal bilancio aziendale
- Vantaggi: Flessibilità operativa, nessun costo di struttura societaria separata
- Criticità: Impatto sul conto economico consolidato, iter decisionali potenzialmente lunghi
Fondo Interno Dedicato (General Partner)
- Funzionamento: Creazione di una società o veicolo ad hoc con governance propria
- Vantaggi: Autonomia decisionale, team con competenze di venture capital
- Criticità: Costi di gestione e requisiti di compliance più elevati
Fondo Esterno (Limited Partner)
- Funzionamento: Partecipazione come quota in fondi gestiti da terzi
- Vantaggi: Diversificazione del rischio e delega della due diligence
- Criticità: Minore controllo strategico sui singoli progetti tecnologici
Per garantire coerenza operativa, un programma CVC necessita di una tesi d'investimento oltre che di una struttura formalizzata secondo uno dei modelli citati. Questo documento, approvato dagli organi di governo aziendali, stabilisce il perimetro di intervento (settori tecnologici, fase di maturità, perimetro geografico, dimensione del ticket) e definisce indicatori di performance (KPI) sia finanziari sia industriali.
Di cosa parleremo nel prossimo appuntamento?
Nel quarto episodio esamineremo la fase della Due Diligence: le metodologie d'analisi, la verifica dei dati e l'individuazione delle criticità prima della firma degli accordi societari.
Spazio alla community
Secondo la vostra esperienza, quali sono le principali complessità organizzative che un'azienda incontra nel gestire partecipazioni azionarie in realtà tecnologiche esterne?
